IL METODO
Il mio approccio clinico si basa sulle teorie psicoanalitiche classiche principalmente freudiane e lacaniane. Il metodo psicoanalitico è un metodo elettivo atto a promuovere l’ascolto del paziente e della sua sofferenza nella sua interezza. È un ascolto privo di giudizio e di morale dove il paziente è invitato ad esprimere i suoi pensieri libero da convenzioni etiche e sociali, poiché solo in questo modo riuscirà ad avere accesso alle parti più inconsce della sua psiche, che influenzano il suo comportamento e provocano il suo disturbo.
Il paziente in seduta è chiamato a lavorare sin da subito sulle sue problematiche portando esclusivamente al terapeuta il suo punto di vista, l’unico che verrà preso in considerazione nel corso della terapia in un contesto che favorirà una relazione empatica e di aiuto fra paziente e analista.
Il metodo psicoanalitico permette di analizzare tutte le sfaccettature del discorso del paziente a fini clinici, nonché i suoi sogni, le sue relazioni oggettuali, le sue proiezioni e introiezioni e le relazioni transferali con la figura del terapeuta al fine di ottenere una completa e permanente remissione dei sintomi.
Obiettivi della Psicoterapia
Remissione permanente dei sintomi
Maggiore consapevolezza di sé e degli altri
Risoluzione dei disturbi e dei conflitti inconsci
Miglioramento dell'autostima e della fiducia
Strategie per gestire lo stress
Rafforzamento della comunicazione
Miglioramento delle relazioni
Decisioni più consapevoli

Teorie Psicoanalitiche Freudiane
Le teorie psicoanalitiche classiche freudiane, sviluppate da Sigmund Freud, si basano sull'idea che gran parte del comportamento umano sia guidato dall'inconscio. Freud ha introdotto concetti chiave come l'Es, l'Io e il Super-Io, che rappresentano diverse parti della psiche in conflitto tra loro. L'Es è il serbatoio delle pulsioni e desideri inconsci, l'Io è la parte razionale che media tra l'Es e la realtà, mentre il Super-Io rappresenta la coscienza morale. Freud ha anche esplorato l'importanza dei sogni, i meccanismi di difesa e le esperienze infantili nello sviluppo psicologico.
Teorie Psicoanalitiche Lacaniane
Le teorie psicoanalitiche lacaniane, elaborate da Jacques Lacan, si basano sull'interpretazione strutturalista della psicoanalisi freudiana. Lacan ha posto un'enfasi particolare sul linguaggio e la sua struttura, introducendo il concetto di "inconscio strutturato come un linguaggio". Ha sviluppato idee come il "Registro Immaginario", il "Registro Simbolico" e il "Registro Reale" per descrivere diverse dimensioni dell'esperienza umana. Lacan ha anche rivisitato il complesso di Edipo, sottolineando il ruolo del "Nome del Padre" e l'importanza del desiderio e della mancanza nella formazione dell'identità.

